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Moroso: contaminazione e unicità

Moroso: contaminazione e unicità

MARKETING / TREND / UNCONVENTIONAL / VISUAL CULTURE

È difficile condensare il significato di comunicare nel 2020. Per noi è qualcosa che si concentra in due parole: connessione e coraggio. Connessione perché i marchi devono creare collegamenti con i propri consumatori in modo sempre più fluido, rimanendo però aperti per attrarre a sé stimoli esterni. E ancora coraggio - perché comunicare è un atto di forza e una dimostrazione di audacia. In questo articolo parleremo della strategia di marketing e comunicazione di uno dei nostri brand di riferimento nel design: Moroso.

Prova a chiederti in cosa sei unico

Iniziamo con una domanda che sembra facile ma non lo è affatto. Prova a pensare in cosa sei unico. Se è difficile come singolo, pensa quanto può esserlo per un brand. Dicevamo del coraggio: un brand lo dimostra quando riesce a comunicare la propria unicità, senza ricorrere a compromessi. Nel design l’unicità può essere raccontata attraverso il proprio heritage e identificando i propri valori, esaltando in modo consapevole l'esclusività, la ricerca dei materiali, l'appartenenza al territorio, o ancora intercettando mondi alternativi come la cultura, l'arte, l'artigianalità, la sostenibilità. Ogni brand può trovare e costruirsi uno spazio tutto suo.

Moroso è un’azienda familiare con sede nella provincia di Udine. Per la sua collezione di divani, poltrone e arredi di alta gramma collabora, contemporaneamente, con più di 40 designer internazionali. Negli ultimi anni il marchio ha identificato nell’incontro tra design, arte contemporanea e moda, un forte elemento di unicità e ha saputo innescare contaminazioni che hanno stravolto i modelli di comunicazione codificati tipici dell'arredamento.

Coerenza e trasversalità

Patrizia Moroso ha studiato al DAMS di Bologna e avrebbe intrapreso una carriera nel mondo dell’arte se non fosse stata chiamata a dirigere, in un momento di cambiamento e di passaggio generazionale, l’azienda di famiglia. È stata lei a trasferire in azienda la sua conoscenza e la sua passione per l’arte.

Il marchio si è reso riconoscibile attraverso un’immagine curata e sempre coerente: dai cataloghi ai social media, dalle immagini di campagna fino alle installazioni e agli eventi in showroom. Il tutto all’insegna delle commistioni trasversali - design, arte, fumetto, fotografia, grafica e natura - da sempre nel tessuto comunicativo e nel modo di raccontarsi del brand, come anche nei prodotti e nelle collezioni. Un esempio molto evidente di contaminazione è la collezione M’Afrique, un'esplosione di forme e colori, trame e tessuti ispirata all’Africa e prodotta interamente da artigiani locali, un progetto nato nel 2009 e cresciuto negli anni.

L'amore per l'arte

Moroso è stato anche uno dei primi nomi del design a investire nel mondo artistico. Nel 2010 la ricerca e il sostegno ai giovani talenti artistici si è concretizzata con l’istituzione del Premio Moroso, fino ad evolvere poi in Moroso Concept nel 2015.

L’intreccio con l'arte contemporanea ha dato vita a molteplici collaborazioni e un flusso continuo di ispirazioni. Molti si ricorderanno di "Save our Souls" del 2017, l’installazione dalla forte valenza sociale di Achilleas Souras. Un'igloo con centinaia di giubbotti salvagente recuperati ha occupato integralmente lo showroom di via Pontaccio a Milano durante la Design Week. Citiamo anche il recente allestimento "Anomalye nella Storia": la rilettura in chiave ironica, anomala appunto, della fiaba di Babbo Natale, realizzata dall'artista Dragana Sapanjos per la vetrina milanese.

I dialoghi riuscitissimi tra arte e design hanno fatto sì che alcuni dei prodotti di Moroso fossero scelti per esposizioni all’interno di musei come il Palais de Tokyo o nel padiglione dei Paesi nordici della Biennale - che è diventato inoltre il setting di una tra le più famose campagne pubblicitarie del marchio.

La parola d’ordine: omnicanalità

È impossibile non menzionare l'omnicanalità, una asset importantissimo per Moroso, che ha integrato la comunicazione online con l’universo offline. Damir Eskerica, CEO di Moroso, afferma che "nulla può battere la comunicazione personale quando si tratta di creare e coltivare le relazioni, la comunicazione offline funziona ancora molto bene se inserita all'interno di una strategia omnicanale".

Così, non solo digital marketing, ma anche eventi, sponsorizzazioni e partnership speciali. La chiave per Moroso è l’inserimento dell’offline in un sistema interconnesso di contenuti coerenti per raggiungere in modo diretto le persone e quindi creare, nutrire e coltivare forti relazioni, l’elemento sul quale Moroso fonda la propria identità.

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